Assicurazione viaggio in Turchia

La Turchia, culla di antiche civiltà, è una meta ideale in ogni stagione. La cattedrale di Santa Sofia, che si erge sui tetti di Istanbul, è solo una delle attrazioni della terra di mezzo, a metà fra Oriente e Occidente.

All’entusiasmo della partenza deve accompagnarsi la ricerca della miglior assicurazione viaggio Turchia, nonché di informazioni sugli iter burocratici, sulla situazione sanitaria del Paese e sui rischi legati agli attentati terroristici. Tutto quello che c’è da sapere è in questa guida.

Assicurazione viaggio Turchia: cosa copre

La polizza viaggio è sempre necessaria quando la destinazione è la Turchia, in cui i costi sanitari sono piuttosto elevati, e in cui si verificano non di rado episodi di criminalità. L’assicurazione viaggio assiste i clienti all’Estero 24 ore su 24, fornisce consulenza amministrativa e medica in italiano, e risarcisce il danno economico subìto in caso di mancata partenza, furto o smarrimento del bagaglio.

La copertura inoltre, offre il pagamento diretto dei costi medici e farmaceutici, il rimborso del ricovero ospedaliero e la traduzione di documenti importanti come le cartelle cliniche. Partire senza assicurazione è sconsigliato dallo stesso Ministero degli Esteri, come di seguito specificato.

Documenti, visto e formalità doganali

L’ingresso in Turchia è consentito con la sola carta d’identità valida per l’espatrio, che abbia validità minima di 5 mesi. Il visto invece, è richiesto esclusivamente per soggiorni di durata superiore a 90 giorni nell’arco di 180 giorni. A partire dal 2016 le domande per l’ottenimento devono essere inoltrate tramite il sito Evisa.gov.tr.

Il passaporto è indispensabile per chi raggiunge il Paese via terra o ferroviaria dalle frontiere con la Georgia, l’Azerbaigian, l’Iran, l’Iraq e la Siria. In tal caso il documento, oltre ad essere perfettamente integro, dovrà avere una validità residua di almeno 5 mesi.

I viaggiatori con animali al seguito (cani o gatti) devono esibire ai controlli di sicurezza un certificato di buona salute tradotto in turco, rilasciato dal veterinario da non oltre 15 giorni, che attesti la somministrazione di vaccino antirabbico.

Per evitare sanzioni in dogana è preferibile evitare l’acquisto di souvenir di antiquariato, pesci fossili e coralli.

Sicurezza in Turchia

Pochi mesi fa, a seguito del tentato golpe militare, in Turchia è stato dichiarato lo stato di emergenza. I sistemi di sicurezza e i controlli delle Forze dell’Ordine sono stati rafforzati, tanto da rendere difficoltose, talvolta, le possibilità di spostamento all’interno del Paese.

Negli ultimi tempi la Turchia è stata presa di mira da attacchi terroristici di diversa matrice (vedi la strage del Capodanno 2016/2017 a Istanbul), è necessario quindi mantenere elevato il livello di attenzione, specie nei luoghi molto frequentati (trasporti pubblici, ristoranti, locali etc etc…). Il Ministero degli Affari Esteri suggerisce di evitare i luoghi affollati, in particolare le manifestazioni, e di portare sempre con sé i documenti di viaggio e di riconoscimento.

Episodi di violenza si verificano di frequente ai confini con Iraq e Siria, nonché in diverse province turche come Kilis e Mardin, dove sono assolutamente sconsigliati viaggi non indispensabili. La criminalità si concentra nelle grandi città, dove non di rado si perpetrano truffe e furti nei confronti dei turisti.

Il sistema sanitario e le vaccinazioni

Gli ospedali pubblici risultano in buono stato, ma per ricevere assistenza di qualità equivalente a quella italiana, è preferibile rivolgersi alle cliniche private, seppur abbastanza costose. Per i ricoveri urgenti in particolare si possono spendere cifre molto elevate.

Non sono previste vaccinazioni obbligatorie, ma è importante sapere che nelle periferie sono diffusi i virus veicolati da zanzare, e malattie endemiche come l’epatite e infezioni intestinali.

Per tutti questi motivi il Ministero degli Affari Esteri ritiene indispensabile stipulare prima della partenza un’assicurazione viaggio medica, che risarcisca le spese di assistenza sanitaria, farmaceutiche, la degenza ospedaliera e il rimpatrio.

Clima e cibo

In Turchia sono presenti diverse zone climatiche: sulla costa le temperature sono miti e gradevoli la maggior parte dell’anno, le zone montuose invece, sono caratterizzate nei mesi più freddi da abbondanti nevicate. Le stagioni ideali per visitare le bellezze di Istanbul sono la primavera e l’autunno.

Nella cucina turca si fa ampio uso di spezie e carni arrosto, ma in generale è equilibrata e saporita: tipicamente mediterranea. Il famoso Kebab (rotolo di carne arrosto con salse e verdure) è molto apprezzato anche all’Estero, così come i Meze, antipasti di melanzane e formaggio. Da provare anche la pizza turca, che prende il nome di Lahmacum, e i Blakava, pasticcini di pasta sfoglia con frutta secca e miele.

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