Visto turistico Arabia: come ottenerlo e dove richiederlo

L’Arabia Saudita è il più grande Stato del Mondo Arabo, secondo per estensione solo all’Algeria. Fu culla di grandiose civiltà, di cui custodisce gesta, storia e testimonianze. Terra d’arte attraversata dalle vie dell’incenso, affonda radici nella legge coranica, che scandisce la vita locale e rieccheggia nelle città sante. Molte persone la visitano per motivi religiosi, altre per lavorare o fare ricerca in Arabia. Come ottenere il visto turistico o di altra tipologia? Ecco la procedura alla luce delle novità legislative.

Per entrare nel Paese è necessario un passaporto in buone condizioni, con scadenza fissata ad oltre 6 mesi della data di partenza. Oltre al documento di viaggio è indispensabile ottenere il visto, ma le modalità di rilascio sono cambiate negli ultimi anni.

La rete diplomatico-consolare d’Arabia rilascia visti per transito o pellegrinaggio (Hajj o Umrah), per affari e famigliari al seguito. La permanenza per motivi di lavoro è ammessa su richiesta di un garante saudita per un massimo di 6 mesi, mentre quella turistica purtroppo è sospesa a tempo indeterminato.

Fino a poco tempo fa, il visto turistico veniva rilasciato per viaggi di gruppo organizzati e preventivamente approvati. Questa possibilità risulta ad oggi esclusa, e il transito aeroportuale per i passeggeri provenienti dall’Italia è concesso per un massimo di 12 ore. Per maggiori informazioni basta contattare l’Ambasciata di Roma (Via Giovanni Battista Pergolesi, 9, 00198 Roma. Tel: 06 844851. E-mail: itemb@mofa.gov.sa; ambasciata.saudita@arabia-saudita.it).

Dal 2014 le domande per il rilascio del visto vanno presentate presso la VFS Tasheel, che si occupa delle pratiche Personal Visit, Businessmen Visa, Visit of organizations, Family Visit, Working Visit, Government Visit, Extend Return, Student, Special Visit, Diplomatic Visit, Escort Visa, Resident, Work e Commercial Visa. Per ulteriori dettagli contattare gli uffici VFS Tasheel di Roma (Viale Manzoni, 51, 00185, Roma. Tel. 366 814 5858).

Chi ha ottenuto il visto e intende lasciare l’Arabia deve munirsi di un corrispondente visto d’uscita o di re-ingresso (non richiesto ai passeggeri in transito).

La figura del garante saudita (o sponsor) è essenziale in tutte le pratiche di rilascio e rinnovo del documento. Il garante può essere una persona fisica o giuridica, ed è il responsabile della permanenza sul territorio del viaggiatore/lavoratore. Quanto alla scadenza, l’indicazione in lingua araba e secondo il calendario islamico può indurre in errore, per questo motivo è importante verificarla con l’ausilio di un traduttore. Il visto scaduto comporta l’impossibilità di lasciare il Paese se non pagando una multa, e attendendo in ogni caso l’autorizzazione delle Autorità.

Eleonora D'Angelo

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